Durante il tuo viaggio in Albania, potrebbe capitarti di passare da Valona! Una città di mare, sospesa tra storia e modernità, perfetto punto di partenza per andare alla scoperta della Riviera Albanese. Ecco cosa vedere a Valona in Albania, tra le attrazioni cittadine e i (bellissimi) dintorni!

L’Albania sta acquisendo sempre più interesse turistico tra i cittadini italiani ed europei, principalmente per le spiagge e il mare azzurro della splendida Riviera Albanese. Se anche tu sei tra le persone che vogliono scoprire la bellezza di questo tratto di costa, molto probabilmente a un certo punto ti troverai a Valona.
Valona è infatti la “porta d’ingresso” alla Riviera Albanese provenendo da nord; è una città a tratti disdegnata perché non particolarmente attrattiva da un punto di vista culturale, eppure ci sono alcune piccole cose belle da vedere! Valona, inoltre, ricopre un ruolo molto importante nella storia dell’Albania. E, infine, è un ottimo punto di partenza non solo per le spiagge costiere, ma anche per alcune chicche storiche, artistiche e naturalistiche che, secondo me, dovresti includere nel tuo itinerario on the road in Albania.
Riassumendo: sicuramente non richiede una giornata intera per essere visitata, però Valona merita almeno una breve sosta!
Tu piace l’idea di visitare Valona, ma sei di base a Tirana e non hai un mezzo per raggiungerla? Puoi visitarla da Tirana con un’escursione giornaliera! Ad esempio, una gita di 11 ore a Valona e Apollonia*.
Orientarsi nello spazio: dove si trova Valona
Valona (Vlorë in albanese) è una città di circa 130.000 abitanti situata sulla costa sud-occidentale dell’Albania, adagiata su un’ampia baia naturale che si affaccia sul Canale d’Otranto; l’acqua è quella del Mar Adriatico, ma il punto in cui Mar Adriatico e Mar Ionio si incontrano è davvero molto vicino alla costa di Valona. La città si trova in una posizione davvero incantevole dell’Albania: incastonata tra le coste sabbiose e scogliere, un bellissimo panorama di colline punteggiato di uliveti e, alle sue spalle, le montagne delle Alpi Albanesi Meridionali.
Più o meno all’altezza di Lecce in linea d’aria, Valona è capoluogo dell’omonima prefettura; è il secondo porto albanese dopo Durazzo, la seconda più importante città universitaria dopo Tirana, e la terza città per popolazione dopo Tirana e Elbasan.
Nella storia, la sua posizione strategica ha contribuito a rendere Valona un crocevia di culture, lingue e religioni; in questo si riflette il suo patrimonio architettonico e la sua identità multiculturale. Oggi, questa posizione le permette di essere la porta di accesso alla Riviera Albanese, in quanto città facilmente raggiungibile da tutti i principali centri dell’Albania. Valona si trova infatti a circa 75km da Fier, 120km da Saranda e 150km da Tirana.
Orientarsi nel tempo: breve storia di Valona
Con una storia che supera i 2500 anni, Valona è considerata una delle città più antiche dell’Albania e in tutta Europa.
Fu fondata come colonia dai Greci nel VI secolo a.C. con il nome di Aulona. Ai tempi e a lungo, fu un importante centro portuale e commerciale, specialmente per il trasporto di olio, vino e lana. Durante il periodo romano, Aulona faceva parte della provincia dell’Epiro, divenne sede episcopale e tappa della Via Egnatia, l’antica strada che collegava Durazzo a Bisanzio; mantenne una certa importanza commerciale anche quando passò sotto il dominio bizantino.
Nel corso del Medioevo, si susseguirono le potenze dominanti su Valona: dai Bizantini ai Normanni, dai Veneziani ai Serbi e, infine, agli Ottomani, che governarono Valona per circa 400 anni (1478-1912) rinominandola Avlonya.
Non ci sono date o avvenimenti importantissimi da ricordare nella storia di Valona fino al secolo scorso, quando la città visse senza dubbio il suo momento più significativo. Infatti, fu proprio a Valona che, il 28 novembre 1912, il politico e patriota albanese Ismail Qemali procamò l’indipendenza dell’Albania dall’Impero Ottomano, issando la bandiera con l’aquila bicefala. In questa occasione, Valona divenne capitale provvisoria dell’Albania; anche se lo rimase solo per pochissimo tempo, Valona è considerata ancora oggi la culla dello Stato albanese moderno, simbolo di libertà e rinascita. Ogni anno, la data del 28 novembre viene celebrata a Valona e in tutta l’Albania come festa nazionale con fierezza e orgoglio.
Durante il XX secolo, oltre alle brevi parentesi sotto il controllo dell’Italia e poi della Germania nazista, Valona ha conosciuto fasi alterne di sviluppo e decrescita. Da città a vocamente prettamente industriale, si è trasformata sempre più in meta turistica a partire dagli anni ‘90 – in seguito alla caduta del regime comunista.
Oggi, Valona è un importante punto d’incontro tra storia e modernità: una città viva e in crescita, uno dei più importanti porti del Paese sia per il trasporto merci sia per i collegamenti passeggeri con l’Italia (da Brindisi).
Cosa vedere a Valona
Valona non è una città piccola, ma le principali cose da vedere si concentrano in una piccola area che possiamo considerare “centro storico”. Tutto a parte il lungomare, che dal centro dista circa 2km (una mezz’oretta di cammino attraverso la città, oppure pochi minuti di auto).
Valona si sviluppa su più livelli: la parte più antica e collinare ospita i resti storici e i belvedere come Kuzum Baba, mentre la zona costiera moderna è il cuore della movida estiva, con hotel, ristoranti e il lungomare completamente ristrutturato. L’entroterra è ricco di uliveti, vigneti e parchi naturali, offrendo un piacevole contrasto tra città, natura e mare.
Se non vuoi perderti niente di Valona e avere una guida a soddisfare tutte le tue curiosità, puoi anche prender parte a una visita guidata di Valona di 2 ore*.
Lungomare di Valona
Completamente rinnovato di recente, il lungomare di Valona (Skele-Uji i Ftohte) è uno dei simboli della rinascita turistica della città: cuore pulsante e luogo di ritrovo sociale di Valona, specialmente nel periodo estivo. Lungo circa 5 chilometri, si estende da Piazza Ismail Qemali fino alla zona di Uji i Fthotë (”Acqua Fredda”), alternando tratti pedonali e piste ciclabili orlate da palme e zone verdi.
Qui non è che ci sono molte cose da vedere, ma si può venire per fare una lunga passeggiata in un’atmosfera rilassata, magari al tramonto, con vista sulle acque turchesi del mare che bagna la città; ci si può anche fermare a prendere il sole in uno dei numerosi stabilimenti balneari dotati di tutti i servizi. Lungo la passeggiata, si susseguono caffetterie, ristoranti di pesce e non solo, gelaterie e locali di ogni tipo. Di sera, molti locali si animano con musica dal vivo.
Piazza della Bandiera
Questa piazza (Sheshi i Flamurit) è un must delle cose da vedere a Valona, il cuore storico e simbolico della città; è qui, infatti, che fu ufficialmente proclamata l’indipendenza dell’Albania nel 1912. Questo importantissimo fatto storico è oggi commemorato da un grande monumento al centro della piazza, dedicato a Ismail Qemali e ai padri fondatori della nazione (Monumenti i Pavarësisë), scolpito da Mumtaz Dhrami nel 1972. Nella piazza si trova anche un piccolo obelisco (Obelisku i Pavarësisë) nel punto in cui fu issata la bandiera per la prima volta, e da cui la piazza prende il nome.
La piazza è un luogo simbolico che racconta l’orgoglio e la resilienza del popolo albanese. Con qualche area verde e tanti bambini che giocano indisturbati, la piazza ospita anche alcune rovine dell’antica città di Aulonia ed è circondata da edifici la cui architettura risale ai primi del Novecento.
Centro storico di Valona
Il centro storico di Valona (Qendra Historike e Vlorës) è veramente minuscolo, conta solo una manciata di brevi strade una vicina all’altra; è però oggetti di diversi progetti di riqualificazione, con alcuni palazzi già sapientemente restaurati e, in generale, un’atmosfera allegra e vivace. Ti basteranno pochi minuti per girare la zona, ma ti consiglio di farlo perché troverai degli scorci davvero carini!
Stradine acciottolate, edifici color pastello, botteghe artigiane, locali tradizionali, piccole opere di street art: un piccolissimo paradiso per chi ama esplorare a piedi e fotografare angoli suggestivi. Ti consiglio di percorrere Rruga Justin Godar, Rruga Murat Tërbaçi e le poche strade circostanti, dove è possibile scovare alcune case a due piani con i tipici balconi in legno, eredità dell’epoca ottomana. Puoi anche dare un’occhiata all’antico mercato, oggi in parte trasformato in area commerciale.
Moschea Muradie
A proposito di eredità ottomana: la Moschea Muradie (”Moschea del Piombo”) risale a quell’epoca e, oggi, è uno dei simboli architettonici di Valona.
Progettata dall’architetto Mimar Sinan (lo stesso della Moschea Blu di Istanbul) e costruita nel 1537-1557, è il più antico edificio religioso conservato in città. È molto interessante perché unisce elemente islamici e bizantini in modo armonioso ed elegante, con la sua struttura in pietra e il suo sottile minareto.
Tutt’oggi luogo di culto, la si può vedere dall’esterno e, compatibilmente con gli orari e le regole del culto, anche all’interno (gratuitamente).
Musei di Valona
Un tempo in Piazza della Bandiera e oggi alloggiato in un edificio vicino al porto, il museo più importante di Valona è il Museo Nazionale dell’Indipendenza (Muzeu Kombëtar i Pavarësisë). Il museo ripercorre le tappe principali della nascita dello Stato di Albania, facendo uso di reperti come documenti, bandiere e cimeli originali. La visita dura poco e permette di approfondire il ruolo che Valona ha avuto in questo importante momento storico.
Vicino al centro storico di Valona c’è poi il Museo Storico (Muzeu Historik), con una collezione archeologica che ripercorre la storia della città dall’antichità all’età moderna. Qui puoi trovare reperti di epoca greca, romana, medievale e ottomana – ritrovamenti archeologici, monete, mappe antiche, armi… – oltre a sezioni dedicate alla lotta per l’indipendenza.
Infine, come capita in diverse città albanesi (ad esempio Berat o Elbasan), anche a Valona c’è il Museo Etnografico. Situato in una casa tradizionale, permette di conoscere usi, costumi, strumenti e tradizioni della regione di Valona, tramite l’esposizione di tessuti, ceramiche, arredi rurali e abiti tradizionali. [al 2025, il Museo Etnografico risulta chiuso]
Kuzum Baba
Kuzum Baba è un luogo sacro per la comunità bektashi, un ramo mistico dell’Islam sufi che ha in Albania il suo epicentro. Il piccolo santuario, dall’architettura curiosa e dall’atmosfera di pace e silenzio, si trova in cima a una collina, il punto più alto della città di Valona.
A pochi passi dalla Moschea Muradie, parte la salita (prima scale, poi sentiero) che, passando dal bosco, porta in cima alla collina in circa 15-20 minuti. Dalla terrazzina alle spalle del santuario si può godere di una vista davvero spettacolare su tutta Valona, il suo porto e tutto il golfo con le sue isole, abbracciato dalle colline; nei giorni più limpidi, si vedono anche le montagne del Llogara. La vista vale assolutamente la pena!
Cosa vedere nei dintorni di Valona
Come ti dicevo a inizio articolo, Valona è senza dubbio un ottimo punto di partenza per esplorare alcune meraviglie dell’Albania meridionale: dal mare alle colline, passando per monasteri, castelli e siti archeologici.
Qui trova cosa vedere nei dintorni di Valona in ordine di distanza; alla fine, troverai un paragrafo dedicato alle spiagge. Il tutto, senza mai guidare più di un’ora e mezzo dal centro di Valona.
Castello di Kanina
(6 chilometri da Valona)
Allontanandosi dal mare e proseguendo per qualche chilometro lungo i versanti collinari a sud-est di Valona, in poco tempo si trova il Castello di Kaninë. Situata a circa 380 metri di altezza, l’antica fortificazione fu costruita al IV secolo a.C. e poi ampliato e rimaneggiato da Bizantini e Ottomani (principalmente da Giustiniano nel VI secolo).
Oggi la struttura del castello, parzialmente in rovina, è visitabile. Si raggiunge tramite una strada tortuosa che serpeggia tra gli uliveti, e si va principalmente per una cosa: la spettacolare vista panoramica che il castello offre su tutta la città e la baia di Valona.
Monastero di Zvernëc
(12 chilometri da Valona)
Il Monastero di Santa Maria a Zvernëc è un piccolo monastero ortodosso del XIII secolo, dalla struttura e dali interni tipici dell’architettura e dell’arte ortodossa. Circondato da cipressi e un giardino molto silenzioso, non ha di per sé niente di particolarmente speciale rispetto a tanti altri monasteri ortodossi che si possono visitare in Albania (come il Monastero di Ardenica, di cui ti parlo tra poco).
La parte interessante del Monastero di Zvernëc sta più che altro nella sua posizione. Il monastero si trova infatti sull’ominima, piccola isola in mezzo alla Laguna di Narta: un luogo di grande quiete, spiritualità e bellezza naturalistica. Il monastero può essere raggiunto dalla “terraferma” tramite una sinuosa passerella di legno sull’acqua, che permette di scattare fotografie davvero suggestive. Consigliata la visita al tramonto o quando le luci si fanno meno dure; può diventare anche un posto molto romantico!
Vuoi visitare Zvernëc senza spostare l’auto e, soprattutto, con un mezzo alternativo? Prenota questo tour di 3 ore in quad!*
Parco Nazionale di Llogara
(40 chilometri da Valona)
Il Parco Nazionale di Llogara è una delle meraviglie naturalistiche dell’Albania, un’asi di verde tra montagna e mare. Questo parco si estende da poco oltre il livello del mare fino a oltre 2.000 metri di altezza con il Monte Çika, offrendo quindi una grande varietà di panorami, flora e fauna. Foreste di pini, aquile reali, possibilità di trekking e picnic… questo e molto altro è il Parco di Llogara!
C’è una bellissima strada panoramica – asfaltata e ben tenuta – che può essere percorsa da nord a sud per raggiungere la zona di Durazzo senza passare dalla Riviera Albanese. Si può semplicemente percorrere godendosi i panorami, oppure dedicare qualche ora o anche una giornata intera al parco naturalistico, magari fermandosi anche a dormire (le opzioni per mangiare e dormire nel parco non mancano). Se si ha poco tempo, consiglio di fermarsi almeno alla terrazza panoramica in corrispondenza del Llogara Pass, per godersi una vista davvero stratosferica sulla Riviera e anche sull’isola di Corfù poco lontana.
Se vuoi approfondire, ho scritto un articolo dedicato al Parco Nazionale di Llogara.
Area archeologica di Apollonia
(60 chilometri da Valona)
Dopo il Parco Archeologico Nazionale di Butrinto, Apollonia è senza dubbio il sito archeologico più importante dell’Albania; se fai tappa a Valona e sei appassionato di archeologia, ti consiglio caldamente di dedicargli un paio d’ore!
Fondata dai Greci nel VI secolo a.C. e divenuta poi importante città romana, Apollonia è famosa perché qui studiò il futuro imperatore Ottaviano Augusto. L’antica città è ancora visibile nei resti di alcuni dei suoi luoghi più importanti: dal teatro antico al bouleuterion, dal tempio di Artemide alle mura e alle strade lastricate. Immerso in uno scenario selvaggio e suggestivo di colline e uliveti, ad Apollonia si possono visitare anche alcuni bunker e, soprattutto, un meraviglioso monastero bizantino di epoca medievale, che ospita anche un piccolo ma interessante museo archeologico.
Se vuoi, puoi approfondire qui la visita ad Apollonia. Oppure, vai sul sito ufficiale di Apollonia.
Puoi approfittare di un’escursione guidata in partenza da Valona per visitare alcuni dei più bei luoghi dell’Albania meridionale. Ad esempio, questo tour di 10 ore ti porta a Apollonia, Zvernëc e Berat*.
Monastero di Ardenica
(70 chilometri da Valona)
Nella stessa giornata in cui visiti Apollonia, puoi allungare un po’ il tragitto e fermarti brevemente anche al Monastero di Ardenica, uno dei più importanti dell’Albania. Posizionato su una collina panoramica circondata da una meravigliosa natura, il monastero ortodosso risale al XIII secolo; è famoso soprattutto perché qui avvennero le nozze del leggendario leader albanese Skanderbeg.
Il monastero è ancora abitato dai monaci e si può visitare pagando una piccola cifra. Dentro non si possono scattare fotografie, ma posso assicurarti che resterai impressionato dai notevoli affreschi che ricoprono ogni centimetro quadrato degli interni, realizzati da alcuni dei più grandi pittori iconografi albanesi.
Spiagge nei dintorni di Valona
Se si va in Albania principalmente per godersi le sue spiagge bagnate da un’acqua pulitissima e cristallina, partendo da Valona non avrai che l’imbarazzo della scelta. Te ne elenco alcune brevemente, sempre in ordine di distanza.
- Plazhi i Vjetër, Plazhi i Ri e Uji i Ftohtë (le spiagge cittadine di Valona, a pochi minuti dal centro). Equipaggiate con ogni servizi utili, lettini e ombrelloni, ristoranti, musica e vita sociale. Nota: a Uji i Ftohtë, l’acqua è generalmente molto limpida ma molto fredda, per via delle correnti sottomarine.
- Narta (10 chilometri da Valona): una zona più selvaggia, con meno servizi (anche se comunque ci sono lettini, ombrelloni e ristoranti), ma più natura. Si trova a due passi da Zvernëc, per cui puoi combinare le due visite.
- Radhimë (13 chilometri da Valona). Atmosfera tranquilla adatta anche alle famiglie, con acque calme e cristalline. Ci sono lidi attrezzati e hotel.
- Orikum (20 chilometri da Valona). Una lunga lingua di sabbia, in parte attrezzata in parte libera, con alle spalle il verde delle montagne e una laguna frequentata da uccelli migratori.
- Dhermi (50 chilometri da Valona) e Gjipe (60 chilometri da Valona). Se hai voglia di spingerti un po’ oltre, queste spiagge della Riviera sono considerate tra le più belle di tutta l’Alvania: acque turchesi, calette rocciose e natura incontaminata.
Voglia di mare, ma un po’ diverso? Da Valona partono anche delle escursioni in barca! Ogni giorno d’estate (e con meno frequenza in altre stagioni), dal porto turistico partono tante barche alla scoperta di luoghi costieri che, spesso, non sono accessibili via terra. Tra le mete più spettacolari c’è di sicuro la penisola di Karaburun, una riserva naturale protetta caratterizzata da scogliere selvaggie, calette e grotte marine, come la Grotta di Haxhi Aliu. Alcuni itinerari si spingono anche fino all’isola di Sazan, ex base militare. Alcuni tour che puoi prendere in considerazione:
– escursione di 4 ore alla Penisola di Karaburun*
– escursione di 5 ore a Karaburun e Sazan*
– escursione di 4 ore a Karaburun con motoscafo e snorkeling*
– avventura di 8 ore tra Grotta Azzurra e Baia di Grama*
Visitare Valona: informazioni utili
Come arrivare. L’aeroporto più vicino è quello di Tirana (da cui si può raggiungere Valona in 2,5-3 ore di autobus), ma il nuovo aeroporto di Valona, che servirà chiunque voglia godersi una vacanza in Albania meridionale, è in fase di ultimazione. Dall’Italia, l’unico modo diretto per raggiungere Valona è partire dal porto di Brindisi; le navi partono tutti i giorni in estate, circa due volte a settimana nelle altre stagioni, e raggiungono Valona in circa 8 ore. Altrimenti, da altre città (Ancona, Trieste, Bari) si può raggiungere Durazzo e, da lì, spostarsi a Valona con auto (propria o a noleggio) o autobus.
Come muoversi a Valona. La città si gira tranquillamente a piedi. Per raggiungere le spiagge o i punti panoramici si può usare un’auto a noleggio, taxi o minibus locali (furgon). Il lungomare ha una bella pista ciclabile.
Dove dormire. Non ho dormito a Valona, ma la città offre numerose opzioni per tutte le tasche, dagli hotel vista mare agli appartamenti turistici. In alta stagione è consigliato prenotare in anticipo.
Quando andare. I mesi ideali sono maggio, giugno, settembre e inizio ottobre, quando il clima è perfetto e le spiagge meno affollate. Luglio e agosto sono mesi più caldi e vivaci, ma anche più affollati.
Cosa mangiare. Non perderti la cucina locale, che combina sapori mediterranei e balcanici. Da provare il pesce fresco, il byrek, l’insalata di melanzane e l’ottimo olio d’oliva prodotto nella zona. Approfondisci leggendo il mio articolo su cosa mangiare in Albania.
Valona è la perfetta porta d’ingresso dell’Albania meridionale, un sorprendente mix di bellezze naturali, architettura e storia. Ora che sei cosa vedere a Valona, fammi sapere se ci passerai! Conosci altre cose da vedere a Valona o nei dintorni? Raccontamelo con un commento! 🙂

















