Si tratta di una delle attrazioni più belle della capitale olandese e, forse, uno di quei musei da vedere almeno una volta nella vita. Qui ti parlo della visita al Museo di Van Gogh ad Amsterdam: com’è fatto il museo, dove acquistare i biglietti e tutti gli aspetti logistici e pratici della visita.

Cosa troverai nell’articolo:
- Van Gogh Museum di Amsterdam: l’origine del museo
- La collezione ospitata dal Van Gogh Museum
- Tutte le informazioni pratiche per visitare il Museo di Van Gogh a Amsterdam
- Dove si trova il Van Gogh Museum ad Amsterdam, e come arrivarci?
- Quali sono gli orari d’ingresso del Museo di Van Gogh ad Amsterdam? Quando è meglio andare, e quanto tempo dedicargli?
- Quanto costa il biglietto del Van Gogh Museum, e come acquistarlo?
- Quali servizi sono presenti al Van Gogh Museum di Amsterdam?
- Come organizzare la visita al Van Gogh Museum di Amsterdam? Audioguide, locker e orari migliori.
- Dove mangiare e cosa vedere nei dintorni del Museo di Van Gogh ad Amsterdam?
L’ultima volta che sono stata ad Amsterdam, la città mi ha regalato 48 ore (a proposito, leggi l’articolo su cosa vedere a Amsterdam in due giorni) di nuvole ininterrotte e pioggerellina a lungo andare decisamente fastidiosa. Cos’è c’è di meglio, in un clima come questo, di visitare musei? E qui non si sta parlando di un museo a caso! Parliamo del museo dedicato a uno degli pittori più iconici non solo dei Paesi Bassi e del XIX secolo, ma del mondo e di tutte le epoche: Vincent Van Gogh.
Van Gogh nacque nel 1853 a Zundert, un paesino olandese vicinissimo al confine col Belgio e a circa 130km da Amsterdam. La capitale olandese ha deciso di omaggiare uno dei suoi cittadini più illustri con un museo moderno e funzionale, perfetto per accogliere tutte le opere più significative del pittore, tutte le sue storie e le sfaccettature del suo carattere di artista tormentato.
In questo articolo ti porto a fare una visita del Museo di Van Gogh ad Amsterdam, con tutte le informazioni utili che possono servirti per organizzarti al meglio (ma anche qualche curiosità!).
Van Gogh Museum di Amsterdam: l’origine del museo
Il Museo di Van Gogh fu inaugurato nella zona del Museumplein di Amsterdam nel 1973, sulla base del progetto che l’architetto olandese Gerrit Rietveld aveva avviato una decina di anni prima (e poi un po’ rimaneggiato da alcuni collaboratori dopo la sua morte). A questo edificio originario sono state apportate diverse modifiche nel corso degli anni e soprattutto, nel 1999, fu aggiunta una nuova ala, progettata questa volta dall’architetto giapponese Kisho Kurokawa. Alla base di questa scelta c’è stata la necessità di ampliare gli spazi espositivi, migliorare la logistica e poter accogliere un maggior numero di visitatori. La nuova ala (dove si trova anche l’attuale entrata principale al museo) è costituita da un edificio ellittico rivestito in titanio e pietra naturale; i due edifici sono collegati tra loro tramite un passaggio sotterraneo.
E quindi, da un piccolo nucleo iniziale, ben presto il museo è diventata la principale sede al mondo dedicata a Vincent Van Gogh, con una collezione vastissima di dipinti, disegni e oggetti che raccontano la sua vita e la sua evoluzione artistica. Inoltre, la fondazione del museo contribuisce attivamente alla conservazione, al restauro e all’acquisizione delle opere dell’artista.
Una curiosità sul Van Gogh Museum di Amsterdam: il furto del 2022
Come capita nei grandi film di ladri, anche questo museo ha avuto il suo furto! Infatti, il 7 dicembre del 2002, due dipinti di Van Gogh vennero rubati dal museo da parte di un ladro ignoto (o forse da più ladri). I due quadri sono stati ritrovati solo nel 2016, all’interno di una cassaforte, durante una perquisizione da parte della Guardia di Finanza all’interno di un’operazione anti-droga in alcuni quartieri di Napoli. I due dipinti rubati e poi ritrovati, La spiaggia di Scheveningen prima di una tempesta (1882) e Una congregazione lascia la chiesa riformata di Nuenen (1885) hanno oggi un valore praticamente inestimabile!
La collezione ospitata dal Van Gogh Museum
Il museo ospita una collezione permanente interamente dedicata a Van Gogh: principalmente dipinti, ma anche disegni, studi preparatori, stampe, lettere e altri oggetti. Tutto questo è un vero e proprio patrimonio che mostra l’evoluzione personale e artistica di Van Gogh nel corso dei vari periodi della sua vita: si parte dall’Olanda, si prosegue nel periodo parigino fino a Arles, Saint-Rémy e Auvers-sur-Oise.
La maggior parte delle opere più celebri di Van Gogh, quelle che ti vengono in mente pensando a questo artista, si trovano qui al Van Gogh Museum di Amsterdam. Ecco qualche esempio di cosa ti aspetta!
- I Girasoli (precisamente Vaso con quindici girasoli, una delle tante realizzazioni di questi fiori, tra il 1888 e il 1889)
- I mangiatori di patate (1885)
- La camera di Vincent ad Arles (1888)
- La sedia di Gauguin (1888)
- Campo di grano con volo di corvi (1890)
- Ramo di mandorlo fiorito (1890, uno dei miei preferiti)
Senza contare i tantissimi autoritratti, presenti tutti insieme in una stessa sala: si riconosce sempre Van Gogh, eppure sono tutti l’uno così diverso dall’altro e davvero unici! Ci sono anche tanti quadri che onestamente non conoscevo e che mi hanno colpito molto, soprattutto quelli relativi all’ultima fase (non proprio facile) della sua vita.
Infine, il Museo di Van Gogh di Amsterdam ospita anche alcune mostre temporanee, solitamente dedicate sia a Van Gogh sia ad artisti o movimenti del XIX e XX secolo. Le mostre temporanee (che puoi visionare nella pagina del sito dedicata) possono essere visitate con lo stesso biglietto che si acquista per la collezione permanente.
Cosa aspettarsi dalla visita del Museo di Van Gogh ad Amsterdam
La cosa che più mi è piaciuta di questo museo – ed è una cosa che onestamente mi aspettavo – è che non si tratta di una semplice esposizione di quadri, ma di un’esperienza completa, una vera e propria “immersione” nella vita, nel contesto e nell’evoluzione di Van Gogh come uomo e come artista. La visita del museo si articola su più piani e in diverse sale, che raccontano tutto questo in modo cronologico e/o tematico, così che ci si possa fare almeno una discreta idea di chi fosse l’artista, che cosa lo tormentasse e che cosa l’abbia spinto a dipingere le sue opere più celebri.
Questa “immersione” è possibile sicuramente grazie ai tanti testi che introducono le varie sale, ma anche al fatto che ogni singolo quadro viene spiegato e raccontato con un piccolo testo a lato (non è una cosa scontata in tutti i musei). Ma soprattutto, quello che ti consiglio assolutamente di fare è prendere l’audioguida! Potrai scegliere se seguire un percorso più breve o più lungo in base al tempo che hai a disposizione, ma anche già quello breve racconta tante curiosità e tante sfumature di questo artista, così che ti sembrerà di conoscerlo meglio e di dare molto più senso a ciò che stai vedendo. Una cosa molto bella: a volte nell’audioguida ci sono degli approfondimenti extra, come ad esempio le lettere che Vincent scambiava col fratello Theo. Degli approfondimenti dolcissimi e molto emozionanti!
Quello che credo potrai aspettarti da questo museo, quindi, è tanta emozione, soprattutto se sei amante dell’opera di Van Gogh, o se non lo conosci molto ma hai tanta curiosità nei suoi confronti. Dall’altra parte, non lo nego, potrai aspettarti anche un bel po’ di casino! D’altronde, si tratta di una delle attrazioni principali di Amsterdam, per cui molti quadri saranno spesso circondati da tante persone, e in alcuni punti si farà persino un po’ di fatica a camminare. Armati di pazienza! L’audioguida ti aiuta anche a stare nella tua “bolla” e a creare una relazione un po’ più intima con quel che stai vedendo e ascoltando.
Tutte le informazioni pratiche per visitare il Museo di Van Gogh a Amsterdam
Ok, passiamo alle cose pratiche! Ecco qualche informazione per visitare il museo al meglio, senza stress e godendo di tutti i servizi che mette a disposizione.
Dove si trova il Van Gogh Museum ad Amsterdam, e come arrivarci?
L’indirizzo del Van Gogh Museum è Museumplein 6, 1071. Il museo è facilmente raggiungibile scendendo alla fermata Museumplein (tram 2, 5 o 24, tutte linee che passano anche dalla Amsterdam Central Station; bus 357 o 397) o alla fermata Concertgebouw (tram 5, 12 o 24; bus 347 o 357) Consiglio assolutamente di muoversi con i mezzi pubblici; se proprio devi arrivare in auto, sappi che sotto al museo si trova un parcheggio a pagamento chiamato Q-Park (l’ingresso è presso il supermercato Albert Heijn).
Quali sono gli orari d’ingresso del Museo di Van Gogh ad Amsterdam? Quando è meglio andare, e quanto tempo dedicargli?
Il Van Gogh Museum è aperto dal lunedì alla domenica dalle 09.00 alle 18.00; il venerdì rimane aperto fino alle 21.00. In alcune date il museo potrebbe chiudere alle 17.00 o avere orari diversi, quindi ti consiglio di controllare la pagina orari per il giorno in cui dovrai effettuare la visita.
Consiglio di dedicare almeno un’ora-un’ora e mezzo per la visita al Van Gogh Museum, ma anche un po’ di più se si vuole ascoltare l’audioguida con calma e girarsi tutte le sale senza fretta. Gli amanti dell’arte e coloro che desiderano approfondire l’opera di Van Gogh con estrema calma (utilizzando anche le apposite aule studio) possono considerare anche tre ore.
Quanto costa il biglietto del Van Gogh Museum, e come acquistarlo?
Il biglietto per la visita al Van Gogh Museum di Amsterdam ha un costo di 25€ per gli adulti e di 16€ per gli studenti UE/SEE; i bambini e i ragazzi sono i 18 anni possono entrare gratuitamente. Con il biglietto, è possibile visitare la collezione permanente e anche tutte le eventuali mostre temporanee.
È obbligatorio acquistare il biglietto online con anticipo: devi farlo nella pagina ticket del sito ufficiale, oppure sul sito di rifornitori ufficiale come Getyourguide*; in loco non vendono biglietti. Questo vale per tutti i tipi di biglietto, anche quelli gratuiti (e anche se sei in possesso della Museumkaart). Considera che, al momento dell’acquisto online, ti verranno richiesti il giorno e l’ora della visita al museo, per cui organizzati secondo le tue esigenze (c’è una tolleranza di mezz’ora prima o dopo l’orario prescelto). Ultimo consiglio: se siete in tanti o se pensi di effettuare la visita al Van Gogh Museum nei weekend o nei periodi di alta stagione, ti conviene acquistare i biglietti con largo anticipo, in quanto potrebbero esaurirsi anche diverse settimane prima della data prescelta.
Su Getyourguide, puoi anche prenotare il biglietto con visita guidata inclusa*.
Quali servizi sono presenti al Van Gogh Museum di Amsterdam?
- Oltre ai servizi igienici e alla caffetteria, all’interno del Van Gogh Museum è presente un negozio/gift shop molto ben fornito, perfetto per acquistare souvenir originali e di ottima qualità (anche se non proprio a buon mercato). Inoltre, all’interno del museo sono presenti delle sale di lettura o aree studio, dove è possibile consultare i computer e i materiali di studio per approfondire l’opera di Van Gogh e di altri artisti.
- Il Museo di Van Gogh mette a disposizione la possibilità di partecipare a visite guidate in lingua inglese: la potrai prenotare direttamente al momento dell’acquisto del biglietto. La visita guidata è riservata ai maggiori di 18 anni e a un massimo di 12 persone, dura circa 50 minuti e ha un costo di 7,50€ (oltre al costo del biglietto).
- Dal punto di vista dei servizi, ti segnalo che il Van Gogh Museum è kids-friendly: per le famiglie e i bambini sono spesso disponibili attività didattiche, laboratori, visite interattive e programmi pensati per i più piccoli di diverse età.
- Infine, il Van Gogh Museum è anche un museo accessibile. È infatti possibile utilizzare ausili per la mobilità, richiedere l’assistenza gratuita di accompagnatori, nonché sfruttare spazi e bagni pubblici accessibili.
Come organizzare la visita al Van Gogh Museum di Amsterdam? Audioguide, locker e orari migliori.
- Come ti dicevo, ti consiglio caldamente di utilizzare l’audioguida per la tua visita al Van Gogh Museum! So che è un costo extra ma, proprio perché il museo non è proprio economico, chissà se ci tornerai mai nella vita… tanto vale visitarselo al meglio e goderselo al 100%! L’audioguida secondo me arricchisce l’esperienza in modo davvero importante. Ha un costo di 3,5€ (2€ per ragazzi da 13 a 17 anni) ed è disponibile in diverse lingue, tra cui l’italiano. La puoi acquistare online contestualmente al biglietto d’ingresso, oppure in un secondo momento tramite l’email di conferma che ti sarà inviata dopo l’acquisto del biglietto.
- Di fianco al banco audioguide, troverai la zona degli armadietti (locker), dove potrai lasciare zaini, oggetti voluminosi e sacchetti dello shopping in modo totalmente gratuito, così da poterti godere la visita senza nessun impedimento. Attenzione, però: non è possibile lasciare bagagli di grandi dimensioni.
- Infine, ti segnalo che gli orari in cui mediamente il Van Gogh Museum è più affollato vanno dalle 11.00 alle 15.00 circa. Per cui, se ti è possibile, arriva qui all’apertura della mattina, oppure un’oretta e mezzo prima della chiusura; anche l’apertura tardiva del venerdì sera più essere una buona idea! Per un’esperienza più rilassata, se puoi, evita di venire nel weekend o durante le feste scolastiche.
Dove mangiare e cosa vedere nei dintorni del Museo di Van Gogh ad Amsterdam?
- A pochi minuti dal Van Gogh Museum, trovi diverse caffetterie e bistrot perfetti per una colazione ricca o una pausa pranzo gustosa. Noi siamo stati da Blushing, un locale coloratissimo e allegro, dove ci siamo deliziati con una colazione a base di torte, pancake e caffetteria. È un posto che vale sicuramente la visita anche solo per la sua bellezza, te lo consiglio! Altrimenti, nei dintorni ci sono Bagels & Beans (caffetteria con bagel, panini e snack) o il Rijks Restaurant (un ristorante di più alto livello e dall’atmosfera molto elegante).
- Per quanto riguarda il cosa vedere nei dintorni, direi che il Van Gogh Museum può essere abbinato agli altri musei del Museumplein per un pomeriggio al 100% culturale. A pochi passi si trovano, nello specifico, il Moco Museum (un museo di arte contemporanea e street art, molto divertente da visitare), lo Stedelijk (museo di design e a rte moderna e contemporanea) e il Rijksmuseum (una vera e propria istituzione culturale ad Amsterdam!). Dopo il pieno di arte e cultura, puoi rilassarti con una passeggiata o un picnic easy nel grande parco di Museumplein, oppure nel grande e suggestivo Vondelpark che si trova poco distante.
Hai mai fatto una visita al Museo di Van Gogh ad Amsterdam? Ti è piaciuto, o ti piacerebbe visitarlo? Raccontamelo con un commento! 🙂















